Si è chiuso anche quest’anno il Congresso Nazionale di Antibioticoterapia in Età Pediatria svoltosi dal 18 al 20 ottobre a Milano, giunto ormai alla sua 36° edizione.

dieta bilanciata - PJ magazine

I diversi relatori hanno offerto aggiornamenti specialistici per condurre sia a una più precisa diagnosi, ma sopratutto a una più efficace prevenzione e terapia dalle malattie in età pediatrica.

I temi proposti dai diversi relatori includevano alcuni aspetti della patologia pediatrica, come quelli cardiologici e quelli delle malattie neuromuscolari, che spesso sono direttamente affidati agli specialisti senza alcun tentativo iniziale di approfondimento.

Su questo tema, l’intervento della Dottoressa Acquaviva ha esaminato il controllo nutrizionale del bambino.

dieta bilanciata Dott.ssa Acquaviva - PJ magazine

L’obesità colpisce anche i bambini, infatti, in Italia – secondo il Sistema di Sorveglianza Nazionale – il 21,3% di bambini è sovrappeso, mentre il 9,3% soffre di obesità.

Questa condizione, non solo pone le basi per crescere come adulti obesi, ma si nota che già in età pediatrica sono riscontrati gravi effetti sia di natura psicologia e psicosociale, che di natura fisica, portando a un aumento di malattie cardiovascolari come diabete di tipo 2 e ipertensione, che anni orsono esordivano solo in età adulta o nella vecchiaia.

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Una dieta sana fin da bambini è la base per evitare che il sovrappeso e l’obesità conducano a patologie e per favorire crescita e sviluppo adeguati, soprattutto perché è stato ampiamente dimostrato che le abitudini costruite da bambini tendono a essere mantenute anche una volta diventati adulti.

Gli studi dimostrano che la dieta mediterranea apporta benefici per la salute, perciò è generalmente promossa nei diffusi interventi di prevenzione primaria, anche quella destinata all’infanzia.

Nonostante ciò è stato riscontrato che l’aderenza a essa è bassa, diventa evidente che spesso gli interventi di educazione alimentare e di promozione della salute, destinati ai soggetti in età evolutiva, non sono sufficienti ad attuare un cambiamento duraturo nello stile di vita: spesso i bambini in condizione di obesità non seguono le raccomandazioni e non completano la terapia.

Diventa quindi cruciale il ruolo dei genitori e di chi si occupa dei bambini: devono impegnarsi nel modificare le pratiche alimentari sbagliate e gli errati stili di vita.

Il progetto BATMAN condotto dalla Dottoressa Acquaviva in collaborazione con i pediatri di famiglia e con il sostegno dell’Istituto Oncologico Romagnolo ha proprio come scopo quello di verificare le variabili comportamentali che interferiscono con l’applicazione delle norme di corretta alimentazione e stile di vita al fine di formulare ipotesi informate su interventi efficaci.

Si è stimato che nel nostro paese il consumo di frutta e verdura, e dunque di fibra sia ancora diffusamente insufficiente.

Solo il 10% degli adulti consuma la quantità raccomandata di vegetali di 5 porzioni al giorno. Il 25% dei genitori ha dichiarato che i propri figli non consumano quotidianamente frutta o verdura e solo l’8% dei bimbi raggiunge la quota di porzione consigliata dai nutrizionisti.

Dott.ssa Agnese Cremaschi - PJ magazine

L’assunzione di fibra è importantissima soprattutto in età evolutiva, gli alimenti naturalmente ricchi di fibre sono cereali integrali, legumi, frutta e verdura, ma spesso i bambini fanno spuntini merende e colazioni con prodotti confezionati estremamente calorici a poco nutrienti e bilanciati, occorre proporre un’alternativa pratica sostituendo questi cibi con altri più ricchi di sostante nutritive, sopratutto in fibre, che al contempo riescano a soddisfare il senso di sazietà e la voglia di qualcosa dal gusto dolce.

La frutta è un’ottima scelta in questo senso, in particolare le prugne secche della California vantano il maggior apporto di fibre, sono prive di grassi, di sodio e di zuccheri aggiunti, contengono vitamina K e potassio, vitamina B6 e manganese. L’indice glicemico è basso grazie alla composizione dei loro glucidi, il sorbitolo fornisce un’energia facilmente disponibile con un’assimilazione graduale.

Approntare e far seguire una dieta bilanciata ai bambini richiede l’intervento vigile di pediatra nutrizionista, familiari e scuola, la strategia nutrizionale deve modificare i comportamenti alimentari errati, una dieta sana e bilanciata sin dall’età pediatrica produce benefici ed effetti di prevenzione per tutto il resto della vita.

Dott.ssa Agnese Cremaschi

Operation Manager with Data4NHS, Journalist for PJ Magazine to health and wellness, Freelance Entrepreneur, Medical Director – Blue Medical Center, Director of Health Services.

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