Oltre 35.000 individui in Italia soffrono di dermatite atopica: 8.000 dei quali in forma avanzata.

Giornata nazionale della dermatite - PJ magazine

Questi sono i dati diffusi dalla ANDeA (Associazione Nazionale Dermatite Atopica). I suddetti numeri devono portare ad una riflessione: si parla, infatti, di una patologia che sta conoscendo una diffusione sempre più spinta. Sulla quale, però, vige spesso una totale disinformazione. E la disinformazione non fa altro che complicare la lotta alla dermatite atopica. Da ciò nasce l’esigenza di diffondere quante più informazioni possibili, colpendo un vasto numero di persone: spargere la voce, per poter contrastare una condizione che può diventare molto debilitante per il fisico e per la mente. Ecco spiegato il perché della Giornata nazionale della dermatite atopica: un momento molto utile, per l’ANDeA, per raggiungere l’obiettivo informativo.

ANDeA: ecco la Giornata nazionale della dermatite atopica

Il 19 ottobre 2017 è stata celebrata per la prima volta la Giornata nazionale della dermatite: un momento esclusivamente dedicato alle campagne informative in merito a questa patologia. Promossa dall’ANDeA, questa giornata è stata incentrata sulla diffusione di tutte le informazioni necessarie per conoscere e per combattere questa malattia. In primis i sintomi, che possono raggiungere livelli molto profondi e debilitanti. E poi ovviamente i trattamenti e le cure per lottare contro la dermatite e avere la meglio su di essa. La prima novità emersa durante la Giornata è stata la proposta di istituire in Italia un osservatorio per la dermatite. Lo scopo? Monitorarne la diffusione e la profondità raccogliendo dati e quant’altro. E le cure? Secondo il presidente dell’ANDeA, gli ultimi 10 anni hanno permesso lo sviluppo di trattamenti innovativi: ma l’accesso in Italia non è stato ancora consentito.

Dermatite desquamativa: cos’è e come porvi rimedio?

La dermatite seborroica, nota anche come dermatite eritemato-desquamativa, è una patologia che colpisce la cute e che reca sintomi di diversa gravità. Nei casi peggiori, la desquamazione della pelle causata dal lievito della Malassezia fa emergere delle lesioni infettive molto gravi. I sintomi generici di questa patologia sono la comparsa di croste giallastre, accompagnate da eritemi, prurito e bruciore. È possibile porre rimedio a questa forma di infezione della pelle? Esistono dei prodotti appositi per trattare la dermatite desquamativa, come quelli prodotti da Trosyd, composti da elementi anti-micotici, che hanno la funzione di combattere lo stato infiammatorio portato dalla Malassezia. Ma comunque un altro importante consiglio riguarda anche l’idratazione della cute, che è molto importante per guarire dalla dermatite atopica.

Come prevenire la dermatite atopica?

Per prevenire la dermatite atopica, bisogna adottare alcune strategie ed abitudini che possano aiutare la pelle a proteggersi da questa patologia. Intanto è sempre meglio evitare di esporre la cute al freddo e al vento: questi due elementi atmosferici, infatti, possono seccarla e dunque esporla alle forme di dermatosi. L’idratazione, invece, è possibile bevendo tanta acqua e usando le creme apposite: ma i detergenti devono essere delicati e certificati, visto che l’alterazione del pH della pelle può favorire la comparsa di dermatiti. Altri consigli? Evitate di lavarvi con acqua troppo calda, e non indossate mai capi composti da materiali sintetici, per scongiurare irritazioni. Infine, meglio optare per spugne morbide.

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