L’Obesità può essere causata da molteplici fattori: sociali, culturali, ambientali come ad esempio,canoni di bellezza associati alla magrezza.

Obesità PJ Magazine

Fra i fattori di rischio ci sono l’aumentare dell’età, le abitudini scorrette e la sedentarietà, la mancanza di interessi e di stimoli, la gravidanza, l’uso di farmaci.
Questa condizione può derivare anche da fattori genetici che riguardano l’alterazione dei meccanismi di assunzione, deposito e consumo energetico delle sostanze nutritive contenute negli alimenti.
Infine, fra le cause, giocano un ruolo rilevante i fattori psicologici.

L’obesità si manifesta con uno smisurato aumento dell’appetito e un eccessivo incremento del peso.

Questo è accompagnato da un’alterazione dell’immagine del proprio corpo e dalla difficoltà a percepire le sensazioni che da esso provengono (ad esempio non vedersi sovrappeso e continuare a sentire la fame anche quando si è sazi).
La fame viene calmata mangiando molto e frequentemente e la gratificazione che ne deriva innesca un circolo vizioso che porta a consolidare queste abitudini alimentari.

A lungo andare questa situazione può dare luogo a un forte disagio psicologico.

Il peso eccessivo corporeo è inoltre associato o diverse malattie, in particolare a problematiche cardiovascolari, al diabete mellito di tipo 2, alla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, ad alcuni tipi di cancro e alla osteoartrosi.

Come risultato, l’obesità è causa di una riduzione delle aspettative di vita.

La condizione di eccesso ponderale è infatti il quinto fattore di rischio per i decessi o livello mondiale, causando ogni anno lo morte di circa 2,8 milioni di adulti.

Per questo abbiamo deciso di contribuire al disegno di lavoro nato dall’ esperienza di due istruttori e personal trainer che partecipano alla salute ed al mantenimento psico-fisico di molte persone con diversi percorsi di vita.

Si chiama PROGETTO XXL e nasce per  dare la possibilità di compiere attività fisica in un ambiente che permette di muoversi molto più liberamente: I’ACQUA.

L’idea trova sostegno dal fatto che, con l’aumento della percentuale del corpo immerso nell’acqua, vi è una diminuzione del peso terrestre per effetto di una maggiore spinta di galleggiamento, questo fattore permette di fare attività fisica senza sollecitare le articolazioni .

L’obiettivo è quello di creare un ambiente in cui le persone abbiano la possibilità di socializzare, di aumentare la fiducia in se stessi e di raggiungere il benessere psico-fisico.

Le attività di gruppo inizialmente svolte saranno mirate a far entrare in confidenza ogni singola persona con l’acqua per comprendere quanto questo possa essere sia un sostegno sia uno strumento in grado di far compiere dei movimenti fino a quel momento considerati impossibili.

Col passare del tempo verrà inserito l’uso di attrezzi e metodologie didattiche per poter lavorare in maniera ancora più specifico su! tono muscolare e sulla resistenza.

Altri benefici legati al lavoro in acqua sono:

  • Ritorno venoso facilitato
  • Continuo impiego di tutta la muscolatura
  • Risposta cardiaca contenuta
  • Alto livello di propriocezione
  • Stimolazione della circolazione periferica con effetto drenante
Dott.ssa Beatrice Rugo
Gruppo Melitòn nasce dall’incontro di psicologi – psicoterapeuti che operano nei territori del Veneto, della Lombardia e dell’ Emilia Romagna.

www.gruppomeliton.it | info@gruppomeliton.it

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